CASE HISTORY: Imp. riscaldamento Cond. Campustrino 3

Il lavoro è consistito inizialmente in uno studio di fattibilità riguardo la trasformazione dell’impianto di riscaldamento alimentato ad olio combustibile in alimentazione a gas metano di rete, in quanto i locali adibiti a centrale termica non erano normativamente idonei ad ospitare una centrale a metano.

Una volta trovata la soluzione riguardo al posizionamento della centrale si è provveduto da una parte all’espletamento di tutte le pratiche (DIA, progettazioni elettriche e meccaniche, esame progetto per Certificato Prevenzione Incendi, pratica per l’ottenimento della detrazione fiscale del 55%, pratica CPI, pratica ex-ISPESL ora INAIL, dichiarazione di conformità); dall’altra all’esecuzione di tutti i lavori idraulici consistenti:

  • nel rifacimento integrale della Centrale Termica ed Idrica;
  • nella sostituzione integrale di tutti i vecchi termoconvettori con nuovi radiatori in acciaio tubolare adeguatamente dimensionati;
  • nella sostituzione delle vecchie valvole dei radiatori già esistenti con nuove valvole termostatizzabili e delle relative teste termostatiche.

Inoltre, come richiesto dalla delibera della Regione Emilia Romagna, abbiamo installato un sistema di contabilizzazione del calore composto da n°2 contatori di energia termica in centrale, necessari per suddividere i consumi tra produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento; mentre per suddividere ulteriormente il riscaldamento tra le varie unità abbiamo installato un sistema di contabilizzazione indiretta del calore basata su ripartitori di calore a doppio sensore di temperatura operanti in R.F. e teleleggibili da remoto attraverso un modem GSM.


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